La campagna
La settima tappa (20 settembre) ha chiuso il cerchio di Free Tagliamento. Insieme a un vasto panel di esperti — tra cui Alessandro Ciriani, Andrea Goltara, Silvia Simoni, Alice Iori, Anna Brusarosco, Pietro Boniciolli e Simone Bizzi — e ai rappresentanti di Legambiente, CIRF, WWF e comitati, ci siamo posti la domanda che riassume l’intero viaggio.
Il Tagliamento resta un unicum in Europa, ma la sua integrità non è un dato acquisito. Il percorso dalla foce alla sorgente ha svelato minacce concrete:
Deflusso ecologico assente: Tratti di fiume che “scompaiono” per le captazioni.
Erosione e scavi: Un letto abbassato da decenni di estrazioni di ghiaia.
Artificializzazione: La costante spinta verso grandi opere che ignorano la dinamica naturale del fiume.
Il seminario ha ribadito una verità scientifica: proteggere le persone non significa per forza imprigionare il fiume.
Laminazione naturale: Sfruttare le golene e le aree inondabili per rallentare le piene è più efficace e meno costoso delle grandi barriere trasversali.
Gestione dei sedimenti: È urgente un piano di bacino (obbligatorio da anni ma ancora assente) per fermare il deficit di ghiaia che aumenta il rischio a valle.
Per governare un sistema così complesso, non bastano le ordinanze. Servono strumenti partecipativi e scientifici:
Contratti di Fiume: Per ricomporre i conflitti tra i diversi interessi (agricolo, energetico, turistico e ambientale).
Dal DMV al Deflusso Ecologico: Passare da un minimo vitale “burocratico” a una portata che garantisca davvero la vita del fiume.
La proposta finale di Free Tagliamento è un investimento sulla consapevolezza. Per decidere in modo responsabile servono due pilastri:
Un Centro di Documentazione sul Tagliamento.
Un Osservatorio sulle Acque: per rendere pubblici e consultabili i dati su monitoraggi, prelievi e flussi.
La naturalità del Tagliamento non è un reperto da museo, ma un organismo vivo che richiede una gestione moderna, trasparente e basata sulla scienza.
Scarica documentazione – Deflusso ecologico
Scarica documentazione – Gestione dei sedimenti
Scarica documentazione – Contratto di fiume e ripristino della natura
Scarica documentazione – Regolamento europeo sul ripristino della natura
Scarica documentazione – Estrazione di sedimenti
